Spett.le e-Distribuzione S.p.A.

e p.c.

OGGETTO: Richiesta urgente e indifferibile di intervento per la messa in sicurezza delle linee elettriche di media tensione nelle borgate montane del Comune di Cumiana – Diffida, richiesta di cronoprogramma e di misure immediate di mitigazione del rischio

Gentili Responsabili,

l’Associazione Vivere la Montagna si rivolge formalmente a codesta Società per rappresentare una situazione che da tempo interessa numerose borgate montane del Comune di Cumiana e che, alla luce dei ripetuti episodi verificatisi negli ultimi anni e delle recenti interruzioni del servizio, assume carattere di particolare gravità e urgenza.

Le criticità riguardano in particolare le borgate Picchi, Pradera, Ravera, Verna e Porta, espressamente indicate nella comunicazione del Sindaco di Cumiana Prot. n. 13092 del 4 settembre 2024, nonché le ulteriori località servite dalla medesima dorsale elettrica che attraversa le aree comprese tra Colletta, Morelli, Moncalarda, Ronco e le borgate limitrofe.

Come evidenziato dall’Amministrazione Comunale, il territorio è interessato dalla presenza di linee elettriche di media tensione aeree, in parte obsolete e non isolate, che attraversano vaste aree boschive e risultano particolarmente vulnerabili alla caduta di alberi e rami durante eventi meteorologici avversi.

Le conseguenti interruzioni della fornitura elettrica si verificano con frequenza non compatibile con gli standard di affidabilità che cittadini, imprese e attività economiche hanno diritto di attendersi da un servizio pubblico essenziale.

L’Associazione richiama e sostiene integralmente la comunicazione trasmessa dal Sindaco di Cumiana in data 4 settembre 2024, con la quale veniva formalmente richiesta la messa in sicurezza delle linee elettriche e venivano evidenziati sia i frequenti blackout sia il rischio di innesco di incendi derivante dalle criticità delle infrastrutture esistenti.

Da successive interlocuzioni tra il Comune e codesta Società risulta che siano stati stanziati i fondi necessari all’intervento e che siano state avviate le attività progettuali preliminari. Pur prendendo atto con favore di tali sviluppi, non possiamo ignorare che il problema continua a produrre effetti concreti e rilevanti sulla popolazione residente.

Le interruzioni di energia elettrica determinano infatti:

In numerose località del territorio la continuità della fornitura elettrica costituisce presupposto indispensabile per il funzionamento delle comunicazioni, per l’accesso ai servizi digitali e per la possibilità di richiedere assistenza e soccorso in caso di emergenza.

Per le persone anziane, fragili o residenti stabilmente nelle aree montane, interruzioni prolungate del servizio possono determinare condizioni di particolare vulnerabilità che non possono essere sottovalutate.

La questione assume inoltre una rilevanza specifica sotto il profilo della protezione civile.

Le linee interessate attraversano infatti estese aree boschive caratterizzate da elevato valore ambientale e paesaggistico. Come già evidenziato dal Comune di Cumiana, il permanere di infrastrutture obsolete e vulnerabili espone il territorio a un rischio non trascurabile di innesco di incendi boschivi, con possibili conseguenze per l’incolumità delle persone, per il patrimonio naturale e per le attività economiche presenti sul territorio.

Tale rischio non può essere considerato un mero inconveniente tecnico, ma rappresenta una problematica di sicurezza collettiva che richiede la massima attenzione e priorità di intervento.

Alla luce di quanto sopra esposto, l’Associazione Vivere la Montagna

DIFFIDA

formalmente e-Distribuzione S.p.A. a porre in essere ogni iniziativa necessaria per eliminare le criticità segnalate e a garantire la massima priorità agli interventi previsti per la messa in sicurezza delle linee interessate.

In particolare si richiede:

1. Accelerazione delle procedure

L’adozione di ogni misura organizzativa, tecnica e amministrativa idonea a ridurre al minimo i tempi di progettazione, autorizzazione ed esecuzione delle opere previste.

2. Trasparenza e informazione

La trasmissione al Comune di Cumiana e alle realtà territoriali interessate di un cronoprogramma dettagliato degli interventi, comprensivo:

3. Misure immediate di mitigazione del rischio

L’attivazione, nelle more della realizzazione dell’intervento strutturale, di interventi straordinari di manutenzione, monitoraggio e prevenzione finalizzati a ridurre:

4. Riscontro formale

L’invio di una risposta scritta entro e non oltre 30 giorni dal ricevimento della presente, contenente:

La reiterazione di tali disservizi, in presenza di criticità note da tempo e già formalmente segnalate dall’Amministrazione Comunale e dalla popolazione interessata, non può più essere considerata compatibile con i requisiti di affidabilità e sicurezza richiesti a un servizio pubblico essenziale.

L’Associazione Vivere la Montagna continuerà a monitorare l’evoluzione della situazione e a informare cittadini, istituzioni e organi di stampa sugli sviluppi della vicenda.

In assenza di un riscontro concreto e di impegni verificabili, l’Associazione si riserva di promuovere ulteriori iniziative presso ARERA, Regione Piemonte, Città Metropolitana di Torino, Protezione Civile e ogni altra autorità competente, al fine di tutelare gli interessi della popolazione residente, delle attività economiche coinvolte, della sicurezza pubblica e del patrimonio ambientale del territorio.

L’Associazione manifesta infine la propria disponibilità a partecipare a un incontro con i rappresentanti di e-Distribuzione, il Comune di Cumiana e gli altri soggetti istituzionali interessati, al fine di condividere informazioni e verificare lo stato di avanzamento delle attività previste.

Confidando in un tempestivo e concreto intervento, si porgono distinti saluti.

Cumiana, lì 13/07/2026

Il Presidente

Giorgio Chiaretta

Associazione Vivere la Montagna

Versione in pdf disponibile qui

Allegati

  1. Lettera del Sindaco di Cumiana Prot. 13092 del 04/09/2024

  2. Articolo di stampa. Eco del Chisone -1 8 settembre 2024


Comunicazioni di e-Distribuzione in risposta alla presente:

Risposta a seguire della scrivente Associazione: